La Vita
Biografia Alfiero Nena
Scultore
Nato a Treviso, patria del grande Arturo
Martini, (nel 1933), si forma e lavora, con precoce e sicura
vocazione per l'arte accanto al padre maestro artigiano
e scultore in ferro dal quale acquisisce i segreti di un
mestiere e di una tradizione antica.
A Roma nel 1959 approfondisce la sua formazione e si diploma
all'Accademia delle Belle Arti sotto la guida di Emilio
Greco del quale diviene prezioso e stimato collaboratore
in opere di grande impegno.
Intrapresa la carriera di docente è stato ordinario di
cattedra in vari Licei Artistici e Istituti d'Arte
della capitale fino al 1995.
La scultura per Nena è rivelazione dell'essere, individuazione
dell'anima; linguaggio che ne rende visibile la presenza
nelle forme del nascere e del morire nel mistero della resurrezione.
In un'epoca in cui l'uomo vive l'ansia del
nuovo millennio nell'inquietudine di una mutazione
quasi della specie dei processi delle nuove tecnologie,
il tempo annunciato del post-umano, Nena afferma i valori
dell'uomo, della cultura e della civiltà, di
cui la scultura è "monumento", testimonianza
e memoria.
Le sue sculture, nel dominio di ogni materia, il ferro,
di cui è forse in assoluto il piu' rappresentativo maestro
di questo secolo, il bronzo, la terracotta, di rara intensità
spirituale incarnano in forme sublimi nella loro naturalezza
e semplicità i sentimenti dell'uomo: l'angoscia,
il dolore, l'ansia, l'attesa, la solitudine, la
gioia, la speranza, sempre forme della bellezza che è segno
dell'amore.
Di Nena ricordiamo i monumenti collocati in luoghi importanti
e suggestivi come la monumentale statua della MADONNA DEL
SOCCORSO nei resti romani di Villa Jovis sul Monte Tiberio
a Capri, la RESURREZIONE in ferro nell'Aula Magna dell'Augustinianum,
e la GRANDE QUERCIA in ferro all'Ente ENPAIA all'EUR,
il Cancello in ferro con decorazioni scultoree della Cappella
Lituana nelle Sacre Grotte Vaticane.
Fanno parte di un'appassionata e intensa ricerca sulla
figura del Cristo il "Cristo" in ferro della chiesa
di Castagno d'Elsa, il "Cristo" in bronzo
della chiesa del Carmelo a Terni e il Cristo "LUX MUNDI"
della Basilica di S. Maria del Popolo a Roma.
Altre opere importanti sono a Sorrento, in piazza S. Francesco
con una grande statua del Santo e una MATERNITA' nei
vicini giardini comunali del belvedere. Altre due statue
in bronzo sono in una piazza di Acireale(CT) e raffigurano
un CRISTO e il Ven. P.ALLEGRA, missionario francescano traduttore
della Bibbia in cinese. Anche la sua città natale
Treviso ospita al Museo Bailo la scultura in ferro IL FIGLIUOL
PRODIGO.
Nel 1995 ha partecipato con due sculture in ferro alla
BIENNALE di Venezia esponendo a Villa Pisani di Strà.
Ultimi capolavori, sono al Museo del TESORO DI S.PIETRO
in Vaticano. Si tratta di una MADONNA CON BAMBINO e di un
altorilievo, "LA CENA IN EMMAUS" ambedue in bronzo.
Dal 1972 è Cavaliere della Repubblica per meriti artistici.
è membro del Comitato d'Onore e del Consiglio
Direttivo dell'E.I.P. (Ecole Instrument de paix), Organizzazione
Non Governativa riconosciuta dall'UNESCO e dal Consiglio
d'Europa.
Il 24 maggio 1997 è nominato Presidente Onorario dell'A.N.S.I.
Associazione Nazionale Scultori d'Italia.
Lo scultore ha ottenuto, per meriti artistici, dal Comune
di Roma una vecchia scuola che ha ristrutturato per il proprio
studio-laboratorio e per l'esposizione permanente delle
sue opere. Questi locali sono anche la sede del CENTRO CULTURALE
FIDIA da lui fondato e che ogni anno assegna il PREMIO FIDIA
agli alunni delle scuole romane che si sono distinti nel
campo dell'arte.