NENA e FIDIA
Il Centro Culturale FIDIA fondato da NENA
Il MUSEO di Via del Frantoio a Roma
Nel 1959 quando Nena arrivò a Roma
da Treviso trovò uno studio in via della Pietra Sanguigna
a Pietralata. Qui nacquero molti suoi capolavori come la
Madonna di Capri, la Grande quercia dell'Eur e il "Cristo
Lux mundi" della basilica di S.Maria del Popolo.
Negli anni 80 iniziarono gli espropri per i lavori della
metropolitana e dello SDO (Sistema direzionale Orientale)
proprio in quella zona.
Nel 1991 lo scultore ottenne, per meriti artistici, da
Comune di Roma una vecchia scuola in stato di abbandono
in via del Frantoio che, con l'aiuto del fratello
Giorgio architetto e degli amici ingegneri Paolo Abbondanza
e Adriano De Cesaris, poté ristrutturare per il
proprio studio-laboratorio e per l'esposizione permanente
delle sue opere.
Nacque così il Centro Culturale
Fidia che associa appunto scultori, ingegneri e architetti
in un ideale legame con il grande maestro ateniese Fidia
che fu il più grande scultore, ingegnere e architetto del
suo tempo (450 a.C.).
Il Centro si impone sin dall'inizio per una serie di manifestazioni
di grande prestigio come l'annuale Premio Fidia che viene
assegnato ad alunni delle scuole romane che si distinguono
nel campo dell'arte. Il premio, consistente in parecchie
borse di studio, acquista valore e prestigio di anno in
anno sia per la qualità delle opere sia per la presenza
di illustri personalità del mondo della cultura e
dell'arte presenti alle premiazioni.
La manifestazione si svolge nell'ampio giardino del Centro
a chiusura e coronamento di una mostra che accoglie i migliori
lavori degli alunni dei licei artistici e istituti d'arte
della capitale.
Durante l'anno, a cadenza mensile, nell'ampio
studio del Maestro Nena si svolgono concerti strumentali
e vocali, teatro, conferenze, dibattiti, tavole rotonde.
Dal 1995 il Centro Fidia è associato
all'E.I.P.
(Ecole Instrument de Paix) Organizzazione Non Governativa
riconosciuta dall'UNESCO e dal Consiglio d'Europa con il
Concorso Nazionale di pittura e scultura E.I.P.-FIDIA:"Rappresenta
un Diritto umano" per favorire tra gli alunni la conoscenza
dei diritti umani.
Per questo motivo dal 1997 , oltre alla sezione artistica
nasce il Centro di informazione e documentazione sui Diritti
Umani per l'area tiburtina che è stato inserito nell'Agenda
Pace e nonviolenza 1998 edita dal MIR di Roma. e tutta la
programmazione culturale del 1997/98 è stata improntata
sul 50° Anniversario della Dichiarazione Universale
dei Diritti dell'Uomo.
Ciascun concerto, ciascun evento ha voluto
valorizzare un diritto umano (diritto alla vita, diritto
al lavoro, diritti dei bambini, diritti degli animali, diritti
della natura) ed è stato dedicato ad una Associazione
umanitaria ben nota o anche sconosciuta (Amnesty, Emmaus,
Italia Nostra, Oltrecento per le adozioni a distanza, Pandora
per le ragazze madri in difficoltà).
Nella programmazione 1998/99 sono previste
molte manifestazioni dedicate ai temi della non violenza,
e della pace. La prima di esse cade a trent'anni dalla morte
di Aldo Capitini. La conferenza, in collaborazione con Pax
Christi e con il MIR (Movimento Internazionale di Riconciliazione)
è stata tenuta dal Dr.Fabrizio Truini della RAI.
Il patrocinio conferito dal Comune di Roma per tutte
le attività culturali del Fidia è un attestato
e un riconoscimento della validità della proposta
di Nena.
L.M